Ciclo impermeabilizzazioni di contenimento

Murature a contatto diretto con terreno o acqua, necessitano d’idonea impermeabilizzazione, al fine di preservare le strutture da infiltrazioni. Anche pareti fortemente esposte ad agenti atmosferici e salsedine es. strutture a ridosso del litorale, sono soggette ad intenso degrado ed erosione.

Strutture quali piscine o vasche, ove si presentino totalmente o parzialmente interrate, necessitano di considerazioni ed accorgimenti finalizzati, sia all’idonea impermeabilizzazione di contenimento dei volumi d’acqua, ma soprattutto alla protezione da infiltrazioni provenienti dal terreno sottostante e retrostante. In tali impianti occorre infatti adottare tutte le valutazioni ed accorgimenti necessari, essenziali a strutture interrate. Nell’ambito di interventi di tale complessità, confluiscono variabili ed accorgimenti sia nelle fasi applicative che nello studio di cantiere.

E’ consigliabile infatti operare in periodi ove falde freatiche ed accumuli di precipitazioni risultino particolarmente scarsi. Altresì l’impiego congiunto di prodotti efficaci al blocco di gocciolamenti continui o prodotti idonei alle passivazioni di ferri d’armatura esposti - quali Hidra Flash e Hidra Grip - si presentano particolarmente utili nelle primissime fasi applicative. Infine ispessimenti di prodotto risultano basilari in corrispondenza di angoli lungo innesti tra pareti e pavimento (parabola di rinforzo).

Fase 1

Trattare i supporti completamente. Operare in superfici allo stato grezzo, ove presenti eliminare tinteggiature, rivestimenti e rasature mediante abrasione meccanica o sabbiatura. Irruvidire meccanicamente cementi armati particolarmente lisci o trattare con acido seguito da idrolavaggio.

In presenza di crepe o cavillature che presentino continuo gocciolamento della superficie, occorre bloccare la fuoriuscita per il tempo necessario alla completa stagionatura del ciclo. Allargare pertanto le aperture ed inserirvi Hidra Flash. Trattare eventuali ferri d’armatura scoperti con Hidra Grip.

Fase 2

Rimuovere superfici incoerenti ed aree profondamente indebolite, fino al raggiungimento di supporti idonee al collegamento. Determinata solidità e coesione, bagnare a rigetto l’area d’impiego. Applicare a rasatura primo strato di Hegea 2.0. Interporre rete in fibra.

Dopo almeno 12 ore, idratare nuovamente l’area d’impiego. Applicare secondo strato Hegea 2.0. (spes. tot. fondo c.a. 5mm).

Con l’interposizione di rete non è necessario attendere i tempi indicati per l’applicazione successiva. Si consiglia l’impiego di reti in fibra 150/160gr-mq. Prestare particolare attenzione alla posa della stessa in pezzo unico, in corrispondenza dell’angolo tra parete e pavimento, avendo cura di creare una parabola di rinforzo di ca 10 cm per lato, lungo tutto l’innesto.

Fase 3

Dopo almeno 12 ore, previa idratazione, procedere con l’applicazione dei rasanti a finitura, Hegea 2.0, 0.8 o 0.6. (spes. c.a. 1-2mm). In alternativa impiegare la variante Plus.

Terminare il ciclo con un’applicazione di Hegea 0.0 impermeabilizzante, applicato su supporto ancora fresco.

Mantenere idratato prima e dopo ogni applicazione.

Riflessioni

Il trattamento delle superfici di contatto con ciclo d’impermeabilizzazione positiva Hegea, permette un blocco alle molecole d’acqua e la totale protezione dei supporti da agenti atmosferici e salsedine. Inoltre in particolari strutture quali piscine o vasche interrate, che risultino soggette ad infiltrazioni derivanti dal terreno retrostante e sottostante, viene fornita la completa impermeabilizzazione negativa, impedendo penetrazioni di acque che avrebbero potuto causare distacchi e rapidi deterioramenti delle finiture.